NITA – ITA 7607

Nita viene costruita nel 1976 dal Cantiere dei Fratelli Carlini di Rimini.

Lo scafo è formato da cinque strati di lamellare di mogano (quattro per la coperta): ha una lunghezza di circa 54′ fuori tutto (16,40 m), è largo 4,52 m, pesca 2.70 m e disloca circa 17 tonnellate. Gli allestimenti interni sono realizzati interamente in massello di mogano.

È un progetto “custom“, cioè un modello unico, dell’architetto argentino German Frers, il quale ha firmato molte barche famose tra cui il celebre Moro di Venezia I, costruito dal Cantiere Carlini nel medesimo modo e nello stesso anno a fianco della nostra Nita di cui è la sorella maggiore, con la sua lunghezza fuori tutto di 20,4 m.

Nita viene varata intorno alla metà del 1977 ed eccelle subito in numerose regate, iniziando proprio in quell’anno con un primo posto nella “Settimana di Alassio” seguita da una bella vittoria, sofferta per le condizioni meteo molto dure, alla Giraglia. Alle selezioni per l’Admiral Cup del 1977 sfiora il risultato giungendo quarta. Nel 1978 è ancora prima nel Campionato del Mediterraneo e nella Settimana delle Bocche, timonata dal famoso skipper Paul Cayard.

Sempre nel 1978 vince la famosa ed impegnativa regata nel mare di sicilia Middle Sea Race, che vede le imbarcazioni partecipanti circumnavigare l’isola e che Nita vincerà anche nel 1979 e nel 1980. L’equipaggio in questi anni era formato anche dai figli dell’armatore Mazzaferro, tra cui Valentina, che alcuni anni dopo vincerà il mondiale 470.

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In quegli anni Nita partecipa anche alla classica ”Giraglia” (Sanremo – Isolotto della Giraglia – Tolone) vinta per ben due volte in classe A – I.O.R., e risulta nuovamente vincitrice alla Settimana di Alassio. Al timone si avvicendano in quel periodo vari professionisti: Paul Cayard, Pierre Sicouri, Beppe Zaoli, Walter Seymore, Peppino Spadafora ed altri ancora. Negli anni seguenti regata nelle acque di Portofino per vincere il Trofeo Pirelli e il Campionato del Levante Ligure, sempre in classe A – I.O.R.

Nel 1980 partecipa alla Barcolana, dove finisce al terzo posto: quell’anno vince per la prima volta dal 1969 una barca straniera (Monaco di Baviera), con la quale Nita battaglia fino all’ultimo miglio. Prende parte nel 1994 anche alla Rimini – Corfù – Rimini, che vince timonata dal famoso skipper Mauro Pelaschier. Nel 1995 ritorna in cantiere per un restyling generale e per arricchire gli interni e renderli più confortevoli.

Negli anni seguenti naviga in crociera nel Mediterraneo e partecipa a qualche regata nell’Adriatico, vincendo la 40 Miglia dell’Adriatico con partenza da Senigallia e arrivo ad Ancona e guadagnando un ottimo quarto posto nella regata del Conero, organizzata dall’assonautica di Ancona.

Nel 2000 infine diventa Ammiraglia della flotta AVUI con la quale naviga per le varie attività e crociere, partecipando alle regate del campionato del West Liguria a Sanremo che vince per due anni in classe libera. Ad oggi ancora sui campi di regata per i raduni I.O.R. Revival dove si aggiudica il 2° posto nel 2010, un 3° posto nell’edizione del 2011, un 2° posto nell’edizione del 2013 e 3° posto in quella del 2014.